Vai al contenuto

AF Francesca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
AF Francesca
L'AF Francesca ormeggiato a Durazzo nel 2023.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClasseStrade Romane non trasformate
Armatore Adria Ferries
ProprietàTirrenia di Navigazione (1994-2003)
Adriatica di Navigazione (2003-2004)
Tirrenia di Navigazione (2004-2011)
Adria Ferries (dal 2011)
Registro navaleRINA, nº 55653
Porto di registrazione Napoli (1979-2011)
Limassol (2011)
Napoli (dal 2011)
Identificazione
RottaBariDurazzo
Ordine24 dicembre 1975
CostruttoriItalcantieri
CantiereCastellammare di Stabia (NA), Italia
Impostazione30 maggio 1977
Varo19 aprile 1978
Consegna27 giugno 1979
Entrata in servizio1979
Nomi precedentiDomiziana (1979-2011)
IntitolazioneVia Domiziana, strada romana (1979-2011)
Fuori servizioottobre 2025
Disarmoottobre 2025
Statoin disarmo a Durazzo
Caratteristiche generali
Stazza lorda19 811 tsl
Stazza netta2 720 tsn
Portata lorda3250 tpl
Lunghezza148 m
Larghezza25,4 m
Pescaggio6,1 m
Propulsione2 motori diesel GMT A420 16V, 14 120 kW
Velocità18,5 nodi (34,26 km/h)
Capacità di carico610 auto o 1 040 m.l. di carico merci
Numero di cabine296
Passeggeri1 382
(SV) Domiziana (1979), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 24 novembre 2025.
(EN) AF Francesca, su leonardoinfo.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

L'AF Francesca è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione italiana Adria Ferries.

Caratteristiche

[modifica | modifica wikitesto]

AF Francesca è la prima nave della classe Strade Consolari Romane, una serie di sei traghetti costruiti a cavallo tra gli anni settanta e gli anni ottanta per conto della Tirrenia di Navigazione. Originariamente lunga 136 metri, aveva una stazza di 9.485 tonnellate e poteva trasportare circa 1000 passeggeri e 470 autovetture. Nell'inverno 1986-1987 la nave e le gemelle furono allungate di dodici metri con l'aggiunta di un troncone al centro dello scafo e fu aggiunto un ulteriore ponte. La stazza lorda aumentò a 12.523 tonnellate, mentre il numero di passeggeri e di autovetture trasportabili passarono rispettivamente a 2.000 e 610.

AF Francesca (così come Flaminia ed Emilia) mantenne in via definitiva questa configurazione, non venendo alzata di altri due ponti come Aurelia, Nomentana e Clodia, anche perché questo secondo intervento, pur aumentando notevolmente il numero di posti letto a disposizione, rendeva le navi più lente e soggette al cosiddetto "effetto vela" per via della grande superficie laterale.

La nave, anche se in misura minore rispetto alle altre unità tipo Strade Trasformate, ha eseguito lavori di restyling alberghiero, ma non tutte le cabine dei ponti superiori vengono commutate in cabine di prima classe.

La AF Francesca dispone dei seguenti servizi: reception, bar, cinema, ristorante, self service, 339 cabine di cui 133 di prima classe e 206 di seconda classe, per un totale di 950 posti letto.

Il traghetto è strutturato su nove ponti:

  • 1: Sala macchine
  • 2 (Copertino): garage, cabine seconda classe
  • 3 (Principale): garage
  • 4 (Piattaforma): garage
  • 5 (Superiore): garage
  • 6 (Coperta): garage, reception, cabine prima classe
  • 7 (Saloni): bar, ristorante, self service, negozio, cabine prima classe, cabine seconda classe
  • 8 (Imbarcazioni): poltrone prima classe, cinema
  • 9 (Comando): cabine seconda classe, poltrone seconda classe, snack bar

Il traghetto, primo di una serie di sei unità gemelle, venne varato il 19 aprile 1979 nei cantieri navali Italcantieri di Castellammare di Stabia con il nome di Domiziana e consegnato il 27 giugno 1979 alla Tirrenia di Navigazione, prese servizio nello stesso anno nei collegamenti tra Genova e Porto Torres[1], dove operò affiancando i gemelli ed i predecessori della classe Poeti.

Nella stagione estiva 2003, da luglio al 6 settembre, venne spostato dalla sua storica rotta, operando nei collegamenti tra Genova, Cagliari e Napoli. Tuttavia, terminato l'impiego, il traghetto, dopo più di vent'anni di servizio nel Tirreno, con l'entrata in servizio delle nuove unità veloci classe Bithia, venne trasferito all'Adriatica di Navigazione, prendendo servizio nei collegamenti tra Bari e Durazzo[2], in sostituzione dell'Espresso Venezia.

Nel 2009, il traghetto, ancora con i leoni alati simbolo dell'Adriatica sul fumaiolo, tornò nel Tirreno, iniziando a servire i collegamenti tra Genova, Olbia ed Arbatax, dove operò fino all'ottobre del 2010. Tuttavia, terminato l'impiego biennale tra Liguria e Sardegna, il 12 ottobre, il traghetto, non essendo stato adeguato alle nuove norme di sicurezza previste dallo "Stockholm Agreement", entrate in vigore il 1º ottobre, venne disarmato a Crotone[1] e messo in vendita.[2]

Il Domiziana in partenza da Genova nel 2010.

Il 31 maggio 2011, dopo circa sette mesi di disarmo nel porto calabrese, ne venne annunciata la cessione all'anconetana Adria Ferries, dalla quale venne subito immesso il 7 luglio seguente nei collegamenti tra Bari e Durazzo, che già aveva operato in passato per conto dell'Adriatica di Navigazione. Terminata la prima stagione per il nuovo armatore, a settembre il traghetto venne trasferito nei cantieri navali di Tuzla, dove venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione, durante i quali, il 25 settembre venne ribattezzato AF Francesca. Terminati i lavori, il traghetto tornò in servizio a dicembre con i colori sociale della nuova compagnia, riprendendo ad operare nei collegamenti tra Ancona, Durazzo e Bari.

Il 6 gennaio 2012 a causa del forte vento, urtò violentemente la banchina nel porto di Ancona, riportando uno squarcio di tre metri sullo scafo.[3]

Nel marzo 2015 beneficiò dell'aggiunta di controcarene laterali per migliorare la stabilità e la tenuta del mare in condizioni avverse, come stabilito dalle nuove normative, un intervento che peraltro aveva già riguardato le unità gemelle del tipo Strade Trasformate all'inizio degli anni '90.[4]

Nella notte del 13 maggio 2015 alle ore 2 circa, mentre si trovava a 7 miglia dal porto di Bari, in navigazione verso Durazzo, si sviluppò un incendio nella sala macchine per cause mai definite. Estinto rapidamente dal personale di bordo, il sinistro non causò tuttavia danni gravi e non fu necessaria necessaria l'evacuazione dei 256 passeggeri a bordo. Ciononostante, il traghetto fece rientro nel porto pugliese trainato da due rimorchiatori.[5][6] Effettuate le riparazioni necessarie nel porto di Fiume, il traghetto è tornato al normale servizio dopo qualche settimana.

L'AF Francesca ormeggiato a Bari nel 2016.

Nella stagione estiva 2020, dal 13 agosto al 2 settembre, è stato noleggiato alla SNAV, per la quale ha operato nei collegamenti tra Ancona e Spalato in sostituzione del gemello Aurelia, impiegato come nave-quarantena dal Ministero dell'interno nell'ambito dell'emergenza sbarchi.[7] Terminato il noleggio, il traghetto è poi tornato in servizio nei collegamenti tra Puglia ed Albania.

Il 23 dicembre 2024, durante le manovre di ormeggio a Durazzo in condizioni meteo avverse, è entrato in collisione con i traghetti Rigel III e Rigel II, in sosta nel porto albanese.[8] In seguito a ciò, il traghetto, parzialmente danneggiato alle eliche, è stato trasferito in cantiere a Trieste e riparato. Il 27 gennaio 2025 è poi tornato regolarmente in servizio.

Al termine della stagione estiva 2025, il traghetto, ormai ultraquarantenne, è stato come di consuetudine disarmato a Durazzo, venendo tuttavia messo in vendita.[9]

Aurelia, Clodia e Nomentana, benché originariamente gemelle della Domiziana, furono sottoposte nel 1992 a una radicale trasformazione ai cantieri INMA di La Spezia, che le ha rese molto diverse nell'aspetto dalle altre tre navi della classe.

  1. 1 2 M/S DOMIZIANA (1979), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 24 novembre 2025.
  2. 1 2 M/N Domiziana - Napoli, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
  3. Porto: nave AF Francesca urta banchina 12.
  4. F/B AF Francesca - Napoli, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
  5. Bari:Incendio nella notte a bordo del traghetto ”Af Francesca”,rientrato questa mattina.Tutto ok - Informatore Navale, su informatorenavale.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
  6. Fiamme traghetto Bari-Durazzo,6 indagati - Ultima ora - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 20 maggio 2015. URL consultato il 24 novembre 2025.
  7. La nave quarantena al largo di Corigliano, 293 cabine per l'accoglienza dei migranti, su cosenza.gazzettadelsud.it. URL consultato il 14 agosto 2020.
  8. Marisa Ingrosso, «Con lo sversamento di petrolio solo 2 ore per salvare l’Adriatico», su www.lagazzettadelmezzogiorno.it, 18 agosto 2025. URL consultato il 24 novembre 2025.
  9. Night Ferry 2000 pax - Ship for sale, su shipselector.com. URL consultato il 22 novembre 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]