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Azov

Coordinate: 47°06′N 39°25′E
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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Azov (disambigua).
Azov
rajon
Азо́в
Azov – Stemma
Azov – Bandiera
Azov – Veduta
Azov – Veduta
Localizzazione
StatoRussia (bandiera) Russia
Circondario federaleMeridionale
Soggetto federale Rostov
Territorio
Coordinate47°06′N 39°25′E
Altitudine40 m s.l.m.
Superficie66 km²
Abitanti81 924 (2021)
Densità1 241,27 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale346780–346783, 346787, 346789 e 346799
Prefisso86342
Fuso orarioUTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Russia europea
Azov
Azov
Sito istituzionale

Azov (in russo Азов?; in latino: Assovium) è una città della Russia meridionale, nell'oblast' di Rostov, situata sul fiume Don, a brevissima distanza dal mare che da essa prende il nome, capoluogo dell'Azovskij rajon.

Secondo il censimento del 2021, Azov aveva una popolazione di 81 924 abitanti.[1]

Il sito dove sorge la città di Azov è abitato da tempi molto antichi, dato che sul luogo fu fondata una colonia greca chiamata Tanais.

L'arrivo degli slavi data dal X secolo; nel XIII e XIV secolo la zona cadde sotto il dominio dei Tatari dell'Orda d'Oro, anche se dei mercanti veneziani e genovesi riuscirono ad installarsi e a fondare una colonia commerciale chiamata Tana.

Il tutto ebbe fine nel 1471, con l'arrivo dei turchi che occuparono militarmente tutta l'area e fondarono la fortezza di Azak per impedire le incursioni e i commerci dei cosacchi del Don verso il Mar Nero. Per scacciare gli ottomani i cosacchi assediarono invano la piazzaforte nel 1574, 1593, 1620 e nel 1626. Nel giugno 1637 una forza composta da 3000 cosacchi del Don e 4000 cosacchi zaporoghi cinse d'assedio la fortezza. Il 21 giugno dello stesso anno gli assedianti riuscirono a vincere la resistenza della guarnigione turca e ad impossessarsi di Azov. Successivamente i cosacchi inviarono allo zar una richiesta per ottenere rinforzi e supporto. I consiglieri del sovrano russo però si opposero a causa della concreta minaccia di una guerra con la Turchia e del cattivo stato delle fortificazioni. Nel giugno 1641, Hüseyin Pascià, pascià di Silistre, assaltò il forte con 70.000-80.000 uomini. A settembre, i turchi dovettero ritirarsi a causa di malattie e della mancanza di rifornimenti. Nel marzo 1642, il sultano Ibrahim I lanciò un ultimatum e lo zar Michele ordinò ai cosacchi di evacuare. I turchi rioccuparono così Azov nel settembre 1642.

Fu riconquistata dai russi nel 1696 durante la campagna lanciata da Pietro il Grande per conquistare uno sbocco marittimo verso il mar Nero. Nel 1708 Azov ottenne lo status di città. Dopo la disastrosa campagna del Prut, la piazzaforte fu nuovamente ceduta agli ottomani nel 1711. Nel corso della guerra russo-turca del 1768-1774 Azov fu conquistata dalle truppe del conte Rumjancev e definitivamente ceduta all'Impero russo con il trattato di Küçük Kaynarca del 1774. Diventata capoluogo di governatorato, iniziò rapidamente a diminuire d'importanza a causa della crescita della vicina città di Rostov sul Don.

Tra il 1917 ed il 1918 fu temporaneamente occupata dalle truppe austro-tedesche. Durante la seconda guerra mondiale Azov fu occupata dall'esercito tedesco tra il luglio 1942 ed il febbraio 1943.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Evoluzione demografica

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Fonte: mojgorod.ru

1840 2.300
1856 5.300
1897 27.500
1926 17.500
1931 19.800
1939 25.000
1959 39,900
1967 56.000
1970 59.300
1973 66.000
1976 73.000
1979 75.100
1982 77.000
1986 80.000
1989 80.300
1992 80.900
1996 80.700
1998 81.000
2000 81.300
2003 82.100
2005 82.600
2007 82,800
2008 83.100
2011 82,900
2013 83.000
2015 82.000
2017 81.300
2019 80.300
2020 80.400
2022 81,900
2023 80,800
2024 80.400
2025 79,900

Amministrazione

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Azov è gemellata con:

Voci correlate

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  1. Azov (City, Russia) - Population Statistics, Charts, Map and Location, su citypopulation.de. URL consultato il 24 novembre 2025.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 151420582 · LCCN (EN) n93067132 · GND (DE) 4003229-2 · BNF (FR) cb17954655m (data) · J9U (EN, HE) 987007533272705171
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