Capralba
| Capralba comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Damiano Cattaneo (lista civica) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°27′N 9°39′E |
| Altitudine | 93 m s.l.m. |
| Superficie | 13,45 km² |
| Abitanti | 2 290[1] (31-10-2025) |
| Densità | 170,26 ab./km² |
| Frazioni | Farinate, Campisico di sopra, Campisico di sotto |
| Comuni confinanti | Campagnola Cremasca, Caravaggio (BG), Casaletto Vaprio, Misano di Gera d'Adda (BG), Pieranica, Quintano, Sergnano, Torlino Vimercati, Vailate |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 26010 |
| Prefisso | 0373 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 019015 |
| Cod. catastale | B686 |
| Targa | CR |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 251 GG[3] |
| Patrono | sant'Andrea |
| Giorno festivo | 30 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Capralba (Cavralba in dialetto cremasco) è un comune italiano di 2 290 abitanti[1] della provincia di Cremona, in Lombardia, a nord della provincia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Sul territorio è presente un elevato numero di fontanili. Nel territorio comunale è presente il Parco dei Fontanili di Capralba.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Capralba è una località di origine medievale, da sempre appartenente al territorio cremasco.
In età napoleonica (1809-16) furono aggregati a Capralba i comuni di Campagnola, Campisico[4] e Farinate, ridivenuti autonomi con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Campisico fu poi aggregata definitivamente nel 1819.
Nel 1868 al comune di Capralba venne aggregato il soppresso comune di Farinate[5].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 7 febbraio 2002.[6]
- Stemma
La torre ricorda un'antica costruzione di difesa che sorgeva a Farinate.; la pianta di lino rappresenta la coltivazione un tempo molto diffusa nei dintorni di Campisico da dove si ritiene provenisse la miglior qualità di lino del cremasco; la banda azzurra con le onde simboleggia la folta presenza di rogge, principalmente di orgine risorgiva.[8]
- Gonfalone
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2020 i cittadini stranieri sono 94. L'unica comunità nazionale numericamente significativa è quella rumena, con 29 cittadini.[10]
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale comprende il capoluogo e le frazioni di Farinate, Campisico di sopra e Campisico di sotto.[11]
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio è attraversato dalle seguenti strade provinciali:
Ferrovie
[modifica | modifica wikitesto]Il centro cittadino e l'adiacente frazione di Farinate sono serviti dalla stazione di Capralba, lungo la ferrovia Treviglio-Cremona. La stazione fu inaugurata nel 1914 su richiesta della popolazione; fino a quel momento i treni che percorrevano la linea non effettuavano fermata nel territorio comunale.
La stazione è servita dai treni regionali di Trenord in servizio sulla tratta Treviglio–Cremona, con frequenza oraria. Nelle fasce di punta sono presenti alcune corse aggiuntive e alcune corse prolungate oltre il capolinea di Treviglio, con destinazione Milano Porta Garibaldi o Milano Certosa e con fermate intermedie a Milano Lambrate e Milano Villapizzone.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Elenco dei sindaci dal 1970 ad oggi[12][13][14].
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1970 | 1975 | Bruno Severgnini | Sindaco | ||
| 1975 | 1980 | Romano Fiorentini | Sindaco | ||
| 1980 | 1985 | Giovanni Ogliari | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1985 | 1990 | Giovanni Ogliari | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1990 | 1995 | Gian Carlo Soldati | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1995 | 1999 | Gian Carlo Soldati | sinistra | Sindaco | |
| 1999 | 2004 | Gian Carlo Soldati | sinistra | Sindaco | |
| 2004 | 2009 | Pierluigi Lanzeni | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Pierluigi Lanzeni | lista civica | Sindaco | |
| 2014 | 2019 | Gian Carlo Soldati | lista civica | Sindaco | |
| 2019 | 2024 | Damiano Cattaneo | lista civica | Sindaco | |
| 2024 | in carica | Damiano Cattaneo | lista civica | Sindaco | |
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Un mulino lungo la roggia Rino, nell'abitato di Capralba
- La roggia Rino ripresa a monte dell'abitato di Capralba
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ All'epoca nota come Campisego.
- ↑ Regio decreto 30 giugno 1867, n. 4484.
- ↑ Capralba, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 25 novembre 2023.
- 1 2 Comune di Capralba, Regolamento per luso dello stemma, del gonfalone, della fascia tricolore e delle bandiere (PDF).
- ↑ Lo stemma comunale, su Comune di Capralba. URL consultato il 28 gennaio 2026.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2020, su demo.istat.it. URL consultato il 24 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
- ↑ Art. 2 comma 1 dello Statuto Comunale (PDF), su incomune.interno.it.
- ↑ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno
- ↑ Giancarlo Soldati, Capralba. Paese di confine, pag. 245, Grafica GM, Spino d'Adda, 2005, ISBN non disponibile
- ↑ dipartimento per gli affari Interni e Territoriali Archiviato il 27 maggio 2019 in Internet Archive. nel sito del Ministero dell'interno
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Capralba
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.capralba.cr.it.
- Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it.
