Close-In Weapon System
Un CIWS (dall'inglese Close-in weapon system ovvero sistema d'arma ravvicinato o a corto raggio), modalità che in italiano viene definita anche come difesa di punto, è un apparato per la difesa antiaerea e antimissile,[1] capace di assicurare la difesa (generalmente di una nave da guerra) da minacce negli ultimi secondi di volo prima dell'impatto del missile ostile contro il bersaglio da proteggere.
A differenza di altri sistemi per la difesa, il CIWS è concepito per cercare di fermare qualunque minaccia perché le navi sono obiettivi troppo costosi, delicati e importanti per tollerare qualunque colpo che le raggiunga. Così laddove, per un obiettivo terrestre, si accetterebbe di abbattere una certa percentuale degli attaccanti sufficiente per logorarne le forze aeree, nel caso dei CIWS si richiede praticamente il 100% di successo. In genere le caratteristiche di velocità reattiva e di difesa anche a distanze ridottissime richiedono spesso che esso sia un'artiglieria piuttosto che un missile.[2] La gittata utile è di circa 2-3 km, ma gli ingaggi contro i principali nemici, i missili antinave, avvengono anche a distanze minori.

Tra i CIWS maggiormente noti vi sono l'AK-630 e il Vulcan Phalanx americano; quest'ultimo, con il suo nome "falange", spiega bene la necessità di assicurare l'imperforabilità della difesa contro ogni minaccia.[3] I calibri sono in genere dell'ordine dei 20 mm, ma esistono armi più grandi (come il cannone super-rapido antiaereo, antimissile e antinave Otobreda 76 mm) con vario munizionamento e spoletta di prossimità, che consentono di sparare a distanze maggiori, più utili per affrontare molte minacce simultaneamente, come aerei, elicotteri, obiettivi di superficie, ecc.

Fra i sistemi missilistici a corto raggio impiegati come CIWS, merita di essere menzionato il missile RIM-116 RAM, utilizzato in diverse configurazioni sulle unità navali di molte marine.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Autori vari, Storia della Marina. Dizionario di termini navali, Milano, Fabbri Editori, 1978, p. 12.
- ↑ Anthony G. Williams, Rapid Fire: The Development of Automatic Cannon, Heavy Machine Guns and Their Ammunition for Armies, Navies and Air Forces, Shrewsbury, Airlife Publishing Ltd, 2000, ISBN 978-1840371222.
- ↑ Phalanx Close-In Weapon System (CIWS), su globalsecurity.org. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ Rolling Airframe Missile: Development, Test, Evaluation, and Integration (PDF), su Johns Hopkins APL Technical Digest, vol. 22, n. 4, 2001. URL consultato il 20 novembre 2025 (archiviato il 15 gennaio 2024).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Norman Friedman, The Naval Institute Guide to World Naval Weapons Systems 1991/92., Annapolis, Naval Institute Press, 1991, ISBN 0870212885.
- (EN) Edward R. Hooton, Jane's Naval Weapon Systems, Coulsdon, Jane's Information Group, 2001, ISBN 9780710608932.
- (EN) Norman Polmar, The Naval Institute Guide to the Ships and Aircraft of the U.S. Fleet, Annapolis, Naval Institute Press, 2005, ISBN 9781591146858.
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