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Datore luci

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In ambito teatrale il datore luci è il tecnico deputato al controllo degli apparati d'illuminazione necessari allo spettacolo.[1]

Il datore luci segue il copione dalla postazione di regia e gestisce le fonti luminose secondo le indicazioni del regista e del disegnatore delle luci. Lo strumento che permette il controllo delle fonti luminose è il mixer luci.

Il compito del tecnico non si limita alla semplice accensione o spegnimento di una fonte luminosa nel momento giusto, in accordo con la scena e con il momento della recita: la velocità con cui i proiettori luminosi si devono accendere, l'intensità con la quale devono illuminare l'area del palco desiderata, l'azione in scena o il gruppo di attori che devono essere illuminati, la posizione, l'orientamento, il colore, la velocità di rotazione o inclinazione, il tempo per i quali devono rimanere accesi.

Nelle fasi di allestimento dello spettacolo dovrà tenere conto delle differenti esigenze delle altre figure professionali che collaborano con lui: costumisti, truccatori, scenografi, fotografi di scena.[2]

  1. Corrado Rea, Fondamenti di luministica. Teoria, tecnica e apparecchi per l'illuminazione artistica teatrale e dello spettacolo, HOEPLI EDITORE, 1º gennaio 2006, ISBN 9788820336561. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  2. Gerald Millerson, La ripresa televisiva. Manuale del cameraman, Gremese Editore, 1º gennaio 1996, ISBN 9788876059667. URL consultato il 15 febbraio 2016.

Voci correlate

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