Dro
| Dro comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Ginetta Santoni (Partito Autonomista Trentino Tirolese) dal 4-05-2025 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°58′N 10°55′E |
| Altitudine | 123 m s.l.m. |
| Superficie | 27,95 km² |
| Abitanti | 5 115[1] (30-9-2025) |
| Densità | 183,01 ab./km² |
| Frazioni | Ceniga e Pietramurata |
| Comuni confinanti | Arco, Cavedine, Drena, Madruzzo, Comano Terme |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38074 |
| Prefisso | 0464 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022079 |
| Cod. catastale | D371 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 354 GG[3] |
| Nome abitanti | droensi o droati[4] |
| Patrono | sant'Antonio (Dro), santi Pietro e Paolo (Ceniga) |
| Cartografia | |
nella provincia autonoma di Trento | |
| Sito istituzionale | |
Dro (Dró in dialetto locale[5]) è un comune italiano di 5 115 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.
Fa parte della comunità di valle Alto Garda e Ledro.
Di aspetto antico, tradizionalmente punto di passaggio tra la zona del Garda trentino e la città di Trento, possiede un circolo culturale, una biblioteca comunale, una banda musicale sociale, varie strutture turistico-alberghiere, ricettive e sportive ed una pro loco[6].
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Dro si trova a nord della piana dell'Alto Garda, dove un tempo scorreva liberamente il fiume Sarca che sfocia infine nel Lago di Garda presso Nago-Torbole. L'altitudine in corrispondenza del capoluogo comunale è di 123 m sul livello del mare.
A soli 5 km più a sud si trova la cittadina di Arco, mentre Riva del Garda è a una decina di km più a sud-ovest. Percorrendo la Strada statale 45 bis Gardesana Occidentale in direzione nord-est si possono raggiungere la Valle dei Laghi e Trento, distante circa 28 km.
Clima
[modifica | modifica wikitesto]La sua posizione è protetta dalle montagne e la relativa vicinanza del lago di Garda, permette a questa zona di mantenere un clima ancora abbastanza mite nella stagione invernale.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Dro è un toponimo di origine prelatina. Secondo alcuni studiosi deriva dal termine celtico dru, che significa "quercia".[7]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'area fu colonizzata già in età romana ma l'abitato venne citato come Dro o de Dro solo nel 1307. Nicolò d'Arco lo chiamò Dronum e Dronium, e in seguito vennero riportati i nomi Drona e Drone. Nel corso dei secoli due famiglie ebbero la supremazia sul territorio: la famiglia dei Sejani legata al castello detto Dos del Castel e che ottennero il riconoscimento vescovile nell'XI secolo e, in seguito, la potente famiglia d'Arco[8]. Il 15 ottobre 1810 un incendio provocò ingenti danni agli edifici storici.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Nello stemma del comune di Dro, riconosciuto con regio decreto dell'11 agosto 1931[9], è raffigurata una pianta di ulivo.[10]
Negli stemmi storici questa raffigurazione era circondata dalla scritta latina Omnia tellus fert che significa: "la terra produce ogni cosa", a sottolineare la caratteristica del microclima locale.[7]
Il gonfalone, concesso con RD del 9 ottobre 1930[9], è un drappo di verde.[7]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
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- Chiesa dell'Immacolata fu costruita da don Girolamo Canestrini nel 1836, ed è un'unica ampia navata. L'abside venne decorata nel 1910.
- Chiesa dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro, che possiede uno tra i più interessanti portali romanici minori del Trentino, dal 2012 appartiene alla parrocchia di Dro.[12]
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova. Risale al 1667, e venne eretta dalla Magnifica Comunità di Dro e Ceniga. Sorge al limite meridionale del centro urbano. Fu grazie a questa chiesa che il paese di Dro venne salvato dai saccheggi operati dalle truppe francesi del duca di Vendôme, molto devoto al santo, durante l'invasione del Trentino del 1703.
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, parrocchiale nella frazione di Ceniga.
- Chiesa di Santa Lucia, parrocchiale nella frazione di Pietramurata.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Toresela (Casa Lutterotti). Situata vicina al municipio, in via della Torre, è il resto di torre probabilmente posta a guardia della parte settentrionale dell'abitato.
Biotopo Marocche di Dro
[modifica | modifica wikitesto]Il Biotopo Marocche di Dro si estende a nord di Dro ed è il maggiore scoscendimento dell'arco alpino di origine glaciale e rappresenta un paesaggio unico per interesse geologico e morfologico. Enormi massi, alti anche 250 metri, costeggiano il fiume Sarca e le campagne. In periodo asburgico si tentò un rimboschimento con pino nero e pino di Aleppo.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[13]

Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]Nell'ultimo fine settimana di maggio si rievoca con una manifestazione storica il Voto di sant'Abbondio (altrimenti detto dei 12 sabati)[14].
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Il comune fa parte del Istituto Comprensivo Valle dei Laghi Dro. Al suo interno del suo comuni vi sono 3 scuole: le scuole primarie di Dro e Pietramurata e la scuola secondaria di primo grado di Dro.
Eventi
[modifica | modifica wikitesto]A Dro si svolge il Drodesera Festival ed è stato sede per vari anni di "VeDrò", occasione per incontri e riflessioni sulla politica, che ha chiuso definitivamente le sue attività nel 2013. Tra le personalità che vi hanno partecipato si ricorda anche Enrico Letta.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori del soppresso comune di Drena; nel 1947 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Drena (Censimento 1936: pop. res. 534).[15]
Frazioni di Dro
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- Ceniga;
- Pietramurata.
Località: Centrale Fies, Centrale Volta, Maso Gobbo
Economia
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La piana di Dro è molto fertile quindi le attività agricole sono fiorenti e diversificate. L'olivo si coltiva in queste zone come suo limite settentrionale, in Italia.[16] Molto diffusa è la viticoltura, con una interessante produzione di vini locali e di vin santo, un tempo chiamato Nadalim (passito).
Caratteristica della zona è la produzione di prugne (susine), che confluiscono in grandi quantità nel locale essiccatoio ortofrutticolo della cooperativa del Basso Sarca e poi vengono commercializzate come prugne essiccate. Lo stabilimento è stato ricostruito nel 1974[6].
Oltre al settore primario Dro ospita piccole attività industriali legate alla lavorazione dei marmi ed alla produzione di macchine utensili[17].
Il fiume Sarca, che scorre a breve distanza dal centro, è stato oggetto di uno dei più grandi sistemi di derivazione delle acque dell'intero arco alpino che ha modificato sensibilmente l'ambiente. Oltre 40 km di gallerie e condotte forzate e varie centrali idroelettriche si trovano sul suo percorso, una di queste esattamente a Dro[18].
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 9 maggio 2005 | 22 settembre 2020 | Vittorio Fravezzi | centro-sinistra | Sindaco | dal 2013 Senatore della Repubblica |
| 22 settembre 2020 | in carica | Claudio Mimiola | centro-sinistra | Sindaco | |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
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- Calcio
- La più importante squadra cittadina è l'U.S.D. Dro Alto Garda (fino al 2017 semplicemente Dro), il cui miglior risultato è costituito da alcune partecipazioni al campionato di Serie D.
- Ciclismo
- Ciclistica Dro A.S.D (con circa cento soci)[20] e Drobike A.S.D., entrambe associate all'Unione Ciclistica Internazionale[21].
- Tiro a volo
- Tiro a volo Dro A.S.D., affiliata alla FITAV.
- Golf
- 46º Parallelo Golf Club Dilettantistica, affiliata alla FIG.
- Base jumping
- Dal Becco dell'Aquila, sul Monte Brento, si effettuano lanci con tuta alare e atterraggio al campo Gaggiolo[22].
Dro è servito dalla rete delle piste ciclabili del Trentino; in corrispondenza dell'abitato la ciclabile si interrompe, per poi riprendere circa 4 km dopo, verso Pietramurata.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Dro, su tuttitalia.it, su tuttitalia.it.
- ↑ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
- 1 2 Gorfer, p. 271.
- 1 2 3 Lo stemma[collegamento interrotto], su Comune di Dro. URL consultato il 24 gennaio 2023.
- ↑ Dro (TN), su italiapedia.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
- 1 2 Dro, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 22 gennaio 2023.
- ↑ Comune di Dro, Statuto comunale (PDF), Art. 1, c. 2.
- ↑ Luigi Rangoni Machiavelli, Stemmi delle colonie, delle provincie e dei comuni del Regno d'Italia riconosciuti o concessi dalla Consulta Araldica del Regno al 1º novembre 1932, in Rivista del Collegio Araldico, anno XXXI, 1933, p. 364.
- ↑ Gorfer, p. 270.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Rievocazione Storica del voto di S. Abbondio o dei 12 Sabati, su gardatrentino.it. URL consultato il 12 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2020).
- ↑ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3.
- ↑ Heirich Bodmer e Flaminio Bracci, OLIVO, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935. URL consultato il 10 dicembre 2015.
- ↑ Touring T.A.A., p. 216.
- ↑ Centrale di Dro, su hydrodolomitienel.it, 2012. URL consultato l'11 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
- ↑ Comune di Dro, su comuni-italiani.it. URL consultato il 15 agosto 2019.«Il comune è gemellato con Szikszo (dipartimento Borsod-Abauj-Zemplem, Ungheria), dal marzo 1992»
- ↑ Ciclista Dro, su comune.arco.tn.it, 20 Ottobre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2015.
- ↑ Drobike A.S.D., su teamartist.com. URL consultato il 9 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Il Monte Brento dei base jumper, in La Repubblica, 18 ottobre 2016.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Aldo Gorfer, Le valli del Trentino - Trentino occidentale, Calliano (Trento), Manfrini, 1975, ISBN 978-88-7024-118-1.
- AA.VV., Trentino Alto Adige, Milano, Touring Editore, 2005, ISBN 9788836548026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Dro
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Dro
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comunedro.it.
- Dro è una delle più antiche comunità della valle del Sarca, su tr3ntino.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 156113550 · GND (DE) 4746223-1 |
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