EscaPADE
| EscaPADE | |||||
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| Emblema missione | |||||
| Immagine del veicolo | |||||
| Dati della missione | |||||
| Operatore | NASA | ||||
| Tipo di missione | Orbiter | ||||
| SCN | 66451 (Blue) 66452 (Gold) | ||||
| Destinazione | Marte | ||||
| Vettore | New Glenn | ||||
| Lancio | 13 novembre 2025 0:55:01 UTC | ||||
| Luogo lancio | Kennedy Space Center (LC-36) | ||||
| Proprietà del veicolo spaziale | |||||
| Potenza | 128 W (nominale) | ||||
| Massa | 1070 kg (al lancio) 418 kg (a secco) | ||||
| Costruttore | NASA Rocket Lab | ||||
| Parametri orbitali | |||||
| Orbita | Areocentrica | ||||
| Data inserimento orbita | 2027[1] | ||||
| Apoapside | 7.000-10.000 km[2] | ||||
| Periapside | 160 km[2] | ||||
| Inclinazione | 60° | ||||
| Sito ufficiale | |||||
| SIMPLEx | |||||
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Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers (EscaPADE) è una missione spaziale robotica diretta verso Marte composta da due sonde spaziali, denominate Blue e Gold, lanciate nel novembre 2025. La missione è progettata per studiare le caratteristiche della magnetosfera di Marte e il processo di fuga atmosferica causato dal vento solare, che ha contribuito alla perdita della maggior parte dell'atmosfera marziana nel corso della storia del sistema solare.[3] La missione è guidata dallo Space Sciences Laboratory dell'Università della California - Berkeley. Fa parte del programma SIMPLEx della NASA, che comprende missioni di esplorazione robotica del sistema solare a bassissimo costo (55 milioni di dollari, esclusi i costi di lancio e operativi). Le sonde sono state lanciate il 13 novembre 2025,[4] entreranno in orbita attorno a Marte nel 2027 e la missione primaria dovrebbe durare 11 mesi.[5][1]
Obiettivi
[modifica | modifica wikitesto]- Comprendere i processi che controllano la struttura della magnetosfera di Marte e come questi influenzano i flussi degli ioni.
- Comprendere come l'energia e il momento angolare vengono trasferiti dal vento solare attraverso la magnetosfera di Marte.
- Comprendere i processi che controllano i flussi di energia e materia scambiati nell'atmosfera di Marte sotto l'influenza del vento solare.
Caratteristiche del veicolo
[modifica | modifica wikitesto]Le due sonde EscaPADE sono identiche e ognuna ha una massa a secco di circa 200 kg. La piattaforma del veicolo spaziale si basa sul design Rocket Lab Explorer e misura approssimativamente 1,20 x 1,65 x 1,09 metri.[6] L'alimentazione è fornita da pannelli solari che, una volta completamente dispiegati, portano la larghezza complessiva a 4,88 m. La propulsione chimica è fornita dai propulsori di Arianespace e un sistema di controllo d'assetto basato su ruote di reazione, unità di misura inerziale e sensori stellari. Le comunicazioni avvengono in banda X tramite un'antenna parabolica di 60 cm.[2]
Strumenti scientifici
[modifica | modifica wikitesto]A bordo di ogni sonda sono presenti quattro scientifici: EMAG, EESA, ELP e VISIONS.[2][7]
- EMAG, sviluppato dal Goddard Space Flight Center della NASA, è il magnetometro che misurerà i campi magnetici in corrente continua fino a 1000 nT , montato all'estremità di un braccio per ridurre il rumore magnetico proveniente dalla sonda.
- EESA, un analizzatore elettrostatico sviluppato presso l'Università della California - Berkeley, per misurare energie, flussi e masse di ioni da 2 eV a 20 keV, nonché energie e flussi di elettroni da 3 eV a 10 keV. È montato nella parte superiore della sonda, con un campo visivo di 240° x 120° per gli elettroni e di 247,5° x 90° per gli ioni.
- ELP, strumento che misura la densità del plasma, il potenziale elettrico e l'energia elettrica. Lo strumento ha una massa di 538 grammi, un consumo energetico di 0,95 watt e genera 10,8 bit di dati al secondo. Lo strumento è fornito dalla Embry-Riddle Aeronautical University.
- VISIONS (Visible and Infrared Observation System), sviluppato dalla Northern Arizona University, è una telecamera a doppia lunghezza d'onda che cattura immagini simultaneamente sia nel visibile che nell'infrarosso. VISIONS sarà in grado di catturare Marte in un unico fotogramma, a differenza di altri orbiter per Marte più vicini al pianeta, il che renderà possibile studiare i cambiamenti stagionali nelle dimensioni delle calotte polari e catturare immagini delle aurore marziane. Oltre alla sua missione scientifica primaria, è anche una dimostrazione tecnologica per mostrare come i prodotti commerciali a basso costo (COTS) possano funzionare in una missione interplanetaria.[8]
Panoramica della missione
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto della missione EscaPADE originariamente prevedeva che le sonde fossero immesse direttamente in una traiettoria interplanetaria.[2] Dopo diversi ritardi e revisioni, poiché la data di lancio non coincideva con la finestra di lancio verso Marte, è stata scelta una traiettoria complessa. ESCAPADE è stata lanciata il 13 novembre 2025 in un'orbita attorno al punto di Lagrange L2 del sistema Sole-Terra, a 1,5 milioni di km dalla Terra. Rimarrà su quest'orbita, studiando il meteo spaziale per un anno, quando si aprirà una finestra di trasferimento per Marte. A quel punto EscaPADE tornerà verso la Terra e la userà come fionda gravitazionale passando entro 600 km dalla sua superficie e immettendosi su una traiettoria verso Marte.[9]
EscaPADE eseguirà una manovra di correzione della rotta propulsiva principale e diverse manovre minori durante la sua crociera di 11 mesi verso Marte. Le sonde gemelle raggiungeranno il pianeta a pochi giorni di distanza l'una dall'altra e ciascuna accenderà i propri motori per circa 11 minuti per entrare in un'orbita altamente ellittica. Nei sei mesi successivi, l'orbita verrà abbassata e circolarizzata fino a raggiungere l'orbita scientifica nominale. Una volta raggiunta l'orbita nominale entro la metà del 2028, inizierà la prima campagna scientifica (A), che prevede che entrambe le sonde volino sulla stessa orbita a distanze variabili l'una dall'altra, circa 170 × 8.400 km (periodo di 5,66 ore) con un'inclinazione di 65 gradi. La durata di questa missione sarà di circa sei mesi.[2]
Al termine della prima campagna scientifica, Blue abbasserà la sua apoapside a 7.000 km e Gold la innalzerà a 10.000 km per iniziare la seconda campagna scientifica (B). L'inclinazione orbitale sarà la stessa tuttavia i piani orbitali evolveranno in modo indipendente a causa del diverso apogeo (periodi di 4,9 e 6,6 ore). Durante questa fase, gli orbiter dovranno attraversare regioni in cui la ionizzazione atmosferica è al suo massimo. L'obiettivo di questa fase è osservare la fuoriuscita dell'atmosfera marziana attraverso processi di fuga e schermatura degli ioni. La seconda campagna opererà per circa cinque mesi fino alla fine della missione scientifica nominale.[2]
Cronologia
[modifica | modifica wikitesto]In origine si pensava che le missioni a basso costo del programma SIMPLEx potessero essere lanciate come carico secondario e si pensava di mandarla verso Marte assieme alla sonda Psyche, tuttavia i cambiamenti di lanciatore e piano di volo di quella missione non risultavano compatibili perché Psyche, lanciata da un potente Falcon Heavy e diretta nella fascia degli asteroidi avrebbe sorvolato Marte a velocità troppo elevata perché EscaPADE potesse essere rilasciata in sicurezza nelle orbite previste.[10] Venne così scelto di lanciare con un volo indipendente la sonda e nel febbraio 2023, Blue Origin si aggiudicò il contratto per un lancio col nuovo New Glenn nell'ottobre 2024, a un costo di circa 20 milioni di dollari.
Dopo un paio di rinvii nei giorni precedenti, EscaPADE è stata lanciata il 13 novembre 2025 dal complesso 36 di Cape Canaveral tramite un vettore New Glenn. Del lanciatore di Blue Origin, al suo secondo lancio, è stato recuperato per il prima volta il primo stadio, atterrato su una chiatta nell'oceano Atlantico.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 ESCAPADE, su ssl.berkeley.edu.
- 1 2 3 4 5 6 7 EscaPADE, su nssdc.gsfc.nasa.gov, 8 marzo 2025 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2025).
- ↑ ESCAPADE, NASA’s twin Mars orbiters, su The Planetary Society.
- 1 2 Blue Origin lands huge New Glenn rocket booster for 1st time after acing Mars ESCAPADE launch for NASA, su Space.com, 13 novembre 2025.
- ↑ (EN) Jeff Foust, NASA planning September launch of Mars smallsat mission on first New Glenn, su SpaceNews.
- ↑ Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers (PDF), su assets.science.nasa.gov.
- ↑ ESCAPADE Instruments, su escapade.ssl.berkeley.edu.
- ↑ The visible and infrared observation system (visions) overview (PDF), su hou.usra.edu, 2023.
- ↑ Blue Origin to launch EscaPADE mission to Mars, su universemagazine.com, 18 luglio 2025.
- ↑ ESCAPADE launch: What to expect, su The Planetary Society, 31 ottobre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su EscaPADE
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su escapade.ssl.berkeley.edu.
- (EN) Sito ufficiale, su science.nasa.gov.
