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Ettore Bonelli

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Ritratto di Ettore Bonelli di Gian Maria Lepscky

Ettore Bonelli (Venezia, 20 ottobre 1900Venezia, 24 giugno 1986) è stato un violinista e compositore italiano.

Celebrazioni Antonio Stradivari

Ha studiato il violino con Francesco de Guarnieri (1867-1927) e composizione con Mezio Agostini (1875–1944) presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, dove si è brillantemente diplomato all'età di diciotto anni. Successivamente si è dedicato all'insegnamento e al concertismo.

Ha insegnato violino e musica da camera all'Istituto Musicale di Cagliari dal 1921 al 1924 e all'Istituto Musicale di Padova dal 1924 al 1952 per poi trasferirsi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia come insegnante di violino e quartetto.

Ha fatto parte di ottimi complessi strumentali come il primo "Quartetto Veneziano" (dal 1919 al 1922), il Trio di Padova con il pianista Giuseppe Silvestri e il violoncellista Camillo Oblach, e il Quartetto d'Archi di Padova.

Come compositore ha scritto la maggior parte delle sue opere tra il 1918 e il 1945 (dall' Op.1 all' Op.41 ) e in prevalenza sono composizioni da camera tra le quali ricordiamo la Sonata per Violino e Pianoforte Op. 25, la Sonata per Viola e Pianoforte Op. 21, due Quartetti per archi, un Trio con pianoforte , un Trio per archi e numerosi pezzi per violino e pianoforte dove si distinguono Introduzione e Burlesca op.9 , Farfalle op.15 e Idillio op.41 del 1945.

Appaiono anche molti brani vocali (dove spicca il Sonetto op.23) e alcune pagine orchestrali tra cui il poema sinfonico Visione Eroica Op.40 del 1944.

Negli ultimi anni ha composto e pubblicato varie raccolte di musiche violinistiche ad uso didattico. Da notare che alcuni numeri d'opera dei brani non sono in ordine cronologico e in alcuni manoscritti (soprattutto pezzi brevi e giovanili) non appare nemmeno la data di composizione.

Con Camillo Oblach e Renato Fasano nel 1923 ha fondato l'Accademia dei Concerti di Cagliari.

Nel 1942 ha sposato Maria Grimaldo (1920-2006), da cui ha avuto due figli, entrambi musicisti (Alessandro, oboista e Ilde, arpista)

La sua fama la deve soprattutto alla sua attività di revisore per aver compiuto numerose trascrizioni e riscoperte di musiche barocche e classiche italiane tra cui ricordiamo il celebre Concerto in do minore per oboe e orchestra di Alessandro Marcello[1], le Sonate a Quattro di Gioachino Rossini (Ed. Zanibon - Padova)[2], e lavori di Giuseppe Tartini[3], Luigi Borghi, Felice Giardini[4], Arcangelo Corelli, Benedetto Marcello, Tomaso Albinoni.

Elenco delle opere

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  • op.1 - "Sardegna" Suite per piccola orchestra
  • op.2 - 12 piccoli pezzi per violino e pianoforte[5] ( pubblicato nel 1932 ed.F.Bongiovanni)
  • op.3 - 6 pezzi infantili per violino e pianoforte
  • op.4 - "Partita" per orchestra d'archi (1924)
  • op.5 - "Idillio Gallurese" per orchestra d'archi (1927)
  • op.6 - 3 canzoni veneziane per soprano e pianoforte (1932) (1. Ninna nanna pissinin - 2. Tosa destrighite - 3. Redentor)
  • op.7 - "Gondoliera" per violino e pianoforte
  • op.8 - "Stornellata" per violino e pianoforte
  • op.9 - "Introduzione e burlesca" per violino e pianoforte (1930)
  • op.10 - "Berceuse cosacca" e "Canzone russa" per violino e pianoforte (1923)
  • op.11 - "Orientale" per violino e pianoforte
  • op.12 - "Nocturne dans le bois" per viola e pianoforte (1936)
  • op.13 - "Riflessi sul lago" per violino / viola e pianoforte (1929)
  • op.14 - "Notturno" per flauto e arpa (1927)
  • op.15 - "Farfalle"(1918) e "Egloga" (1945) per violino e pianoforte
  • op.16 - 3 canzoni veneziane per soprano e pianoforte (1935) (1. La Razon - 2. L'Avvertimento - 3. La Barca dell'amor)
  • op.17 - Sonetto di Ugo Foscolo per tenore e pianoforte (perduto)
  • op.18 - "Novelletta" per pianoforte
  • op.19 - "Driadi" per orchestra d'archi e arpa (1928)
  • op.20 - "Notturno" per violino e pianoforte (1934) e "Berceuse" per violoncello e piano
  • op.21 - "Andante con variazioni" per violoncello e pianoforte (1935)
  • op.22 - 6 canzoni da battello per soprano e pianoforte (1935)
  • op.23 - "Le bonheur de ce monde" - Sonetto per soprano e pianoforte (1933) (testo in francese di Christophe Plantin)
  • op.24 - Quartetto per archi n.1 in fa maggiore (1925)
  • op.25 - Sonata in re per violino e pianoforte (1935)
  • op.26 - "Gondoliera" per coro a 4 voci e pianoforte (1936)
  • op.27 - 12 miniature (2 fascicoli) per violino e pianoforte[6] (pubblicati nel 1948 ed. G.Zanibon)
  • op.28 - Quartetto per archi n.2 in do minore[7] (1939) (pubblicato G.Zanibon)
  • op.29 - Contemplazione - "In memoriam" di Oreste Ravanello per orchestra d'archi (1938)
  • op.30 - Quartetto in do per pianoforte, violino, viola e violoncello (1939)
  • op.31 - Trio per pianoforte, violino e violoncello (1940)
  • op.32 - "Divertimento" per 2 violini e viola (1941)
  • op.33 - "Partita in stile antico" per quartetto d'archi (1940)
  • op.34 - "Serenata" per soprano e pianoforte (da un anonimo veneziano del XVIII secolo) (1940)
  • op.35 - 3 melodie indiane vocalizzate per soprano e pianoforte (1. Canzone di Siwa - 2. Canzone d'amore 3. Inno al sole)
  • op.36 - Trio per violino, viola e violoncello (1943)
  • op.37 - Sonata per viola/violoncello e pianoforte (1944)
  • op.38 - "Sarabanda" e "Toccata" per violino e organo (1944)
  • op.39 - "Tecnica dei suoni armonici" per gli strumenti ad arco (1934) (pubblicato G.Zanibon)
  • op.40 - "Visione eroica" poema sinfonico per orchestra (1944)
  • op.41 - "Idillio" per violino e pianoforte (1945)
  • op.42 - "Variazioni su un tema di Corelli" per oboe e orchestra d'archi[8] ( pubblicato nel 1976 ed.G.Zanibon)
  • op.43 - "Variazioni su un'antica canzone veneziana" per flauto e arpa (1971)
concerto al conservatorio "B.Marcello"
  • op.44 - "Il giovane oboista- 12 piccoli pezzi " per oboe e pianoforte[9] (pubblicato nel 1974 ed.G.Zanibon)
  • op.45 - "3 espressioni" per contrabasso e pianoforte (1971)
  • op.46 - "6 acquerelli" per violino e pianoforte
  • op.47 - 3 pezzi per violino e pianoforte ("Riverenze" "Gondoliera" "La trottola- moto perpetuo")[10](pubblicati nel 1976 ed.G.Zanibon)
Brani senza numero d'opera
  • Serenata triste per violoncello / violino e pianoforte (1919)
  • Serenata per violino e pianoforte (1920)
  • Berceuse per violino e pianoforte (1926) (ed.Zanibon)
  • Ninna Nanna per violino e pianoforte (1921)
  • "Antica Canzone Veneziana" - "Serenata a Colombina" - "Madrigale" -
  • "Aria all'antica" - "Meditazione" - "Cantigu dispettosu" per violino e pianoforte (ed. Mario Aromando - Milano 1930)
  • Madrigale (1936) per voce e pianoforte - testo di Emilio Grassi (dedicato a P.Tosti)
  • Ninna Nanna per soprano e pianoforte (1921)
  • Composizioni per orchestrina (piano, quintetto d'archi, flauto, clarinetto e tromba)
  • Serenata alla luna - Mattinata inutile - Serenata triste - Aubade - Brise de nuit - Chinatown -
  • Canzone vespertina - Aspirazione - Piccole maschere (ed.G.Zanibon 1930)
  • Interludio e Danza Villereccia
  • "Ninna nanna pissinin" e "Tosa destrighite" dall'op.6 (1932)
  • "Foghi e baloni" - Canzone Veneziana (1934)
  1. Opac SBN
    In realtà, il concerto originale è nella tonalità di re minore, ed è stato erroneamente attribuito a Benedetto Marcello, ma è invece opera del fratello Alessandro Marcello.
  2. Opac SBN, su opac.sbn.it.
  3. Opac SBN, su opac.sbn.it.
  4. Opac SBN, su opac.sbn.it.
  5. OPAC SBN, su opac.sbn.it.
  6. Opac SBN, su opac.sbn.it.
  7. Opac SBN, su opac.sbn.it.
  8. Opac SBN, su opac.sbn.it (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2014).
  9. Opac SBN, su opac.sbn.it (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2014).
  10. Opac SBN, su opac.sbn.it.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 29795646 · ISNI (EN) 0000 0003 7428 0423 · SBN SBLV219805 · LCCN (EN) no88004240 · GND (DE) 144055805 · BNF (FR) cb14752502h (data) · J9U (EN, HE) 987007258945405171