Future Bike Simulator
| Future Bike Simulator videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | 1990 |
| Genere | Simulatore di guida, sparatutto |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Regno Unito |
| Sviluppo | PAL Developments |
| Pubblicazione | Hi-Tec Software |
| Programmazione | Al Dukes (C64), Dave Thompson (CPC, Spectrum), Gary Antcliffe (Amiga, ST) |
| Grafica | JOFF (C64), Nigel Speight (CPC, Spectrum), Ken Jarvis (Amiga, ST) |
| Musiche | Julian Potts (C64), Howie Davies (Amiga, ST) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera |
| Supporto | Cassetta, dischetto |
| Requisiti di sistema | ZX Spectrum: 48k |
Future Bike Simulator è un videogioco simulatore di guida fantascientifico pubblicato nel 1990 per Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64 e ZX Spectrum dalla Hi-Tec Software. Si pilota una moto antigravità che vola rasoterra, con vista tridimensionale, e si combatte in uno sparatutto contro altre moto.
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Il giocatore controlla un veicolo visto di spalle, con visuale tridimensionale, che avanza a tutta velocità lungo un percorso lineare e piano con curve. I bordi della pista sono costituiti da lunghe serie di vari tipi di oggetti, come pali, alberi o strutture. La strada altrimenti non è delimitata; il suolo è interamente rappresentato da strisce orizzontali di due colori che si alternano (eccetto una fase ambientata sull'acqua). All'orizzonte si vedono città o catene di monti che non si avvicinano mai.[1]
Il veicolo si muove a velocità costante e il giocatore può solo sterzare a destra e sinistra, nonché sollevarsi leggermente da terra.[2][1] Cambiare altezza appare scarsamente utile;[3][1] potrebbe servire a schivare alcuni piccoli ostacoli che appaiono avanzando nel gioco, ma quando si è sollevati non si raccolgono nemmeno eventuali bonus.[1] Il veicolo inoltre è dotato di un'arma che spara frontalmente. Si dispone di una barra dell'energia, che si riduce quando ci si scontra con qualsiasi ostacolo, e di una serie di vite.
Lungo il percorso si incontrano costantemente altri veicoli avversari simili al proprio, che viaggiano nello stesso verso, ma a velocità molto più bassa.[4][1] Sono disarmati e costituiscono solo ostacoli da schivare o distruggere.[1]
I nemici eliminati lasciano sacchi di denaro da raccogliere. Di tanto in tanto si accede automaticamente a negozi, dove una schermata di icone permette di spendere il denaro accumulato per acquistare potenziamenti vari.[4] Ci sono tra l'altro armi di costo e potenza crescente, un radar che si attiva in un'apposita finestrella (un indicatore che avvisa della direzione che prenderà la strada), ricariche di energia,[4] scudo protettivo, smart bomb e vite extra.[1]
Ci sono in tutto cinque livelli con ambientazioni diverse: città, deserto, rapide acquatiche, ghiacci e montagna rocciosa.[4][5][6] L'obiettivo è sempre sopravvivere fino alla fine del percorso.
Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto di Future Bike Simulator nacque come un gioco con visuale bidimensionale dall'alto, in sviluppo per l'Alternative Software nel 1988. Questa versione fu parzialmente sviluppata almeno per ZX Spectrum dalla Softstorm Developments, principalmente da Dave Thompson e quasi completata, e per Commodore 64 principalmente da Craig Kelsall, un po' più lontano dal completamento. Nel 1989 un ex Alternative lasciò l'azienda per fondare la Hi-Tec Software e si presume che Dave Thompson lo seguì, per poi realizzare la nuova versione 3D per Spectrum. La nuova versione 3D per Commodore 64 fu invece ricreata da autori del tutto differenti. I prototipi di entrambe le vecchie versioni 2D risultano perduti, a parte qualche foto di schermate.[7][8]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Future Bike Simulator uscì come gioco a basso prezzo e spesso veniva descritto dalla stampa come semplice e veloce. La versione ZX Spectrum ricevette diversi giudizi sopra la sufficienza,[2][5][3] arrivando fino a un buon 82% della rivista Sinclair User.[9] Altre versioni ricevettero alcuni giudizi negativi,[4][10] soprattutto nel caso dell'Amiga.[1][11]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 Amiga Joker 11.
- 1 2 Crash 78.
- 1 2 Your Sinclair 55.
- 1 2 3 4 5 Zzap! 66.
- 1 2 MicroHobby 206.
- ↑ Schermate di tutti i livelli su Hall of Light.
- ↑ (EN) Future Bike Simulator V1, su gamesthatwerent.com.
- ↑ ZXDB.
- ↑ Sinclair User 98.
- ↑ Your Commodore 71.
- ↑ Power Play 9.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Future Bike Simulator (JPG), in Zzap!, anno 7, n. 66, Milano, Xenia Edizioni, aprile 1992, pp. 72-73, OCLC 955306919.
- (EN) Future Bike Simulator (JPG), in Your Commodore, n. 71, Milton Keynes, Alphavite Publications, settembre 1990, pp. 48-49, ISSN 0269-8277.
- (EN) Future Bike Simulator (JPG), in Crash, n. 78, Ludlow, Newsfield, luglio 1990, p. 48, ISSN 0954-8661.
- (EN) Future Bike Simulator (JPG), in Sinclair User, n. 98, Londra, EMAP, aprile 1990, p. 20, ISSN 0262-5458.
- (EN) Future Bike Simulator (JPG), in Your Sinclair, n. 55, Future plc, luglio 1990, p. 76, ISSN 0269-6983.
- (ES) Future Bike Simulator (JPG), in MicroHobby, anno 8, n. 206, Madrid, HobbyPress, gennaio 1991, pp. 38-39, ISSN 9955-8653.
- (DE) Future Bike Simulator (JPG), in Amiga Joker, n. 11, Grasbrunn, Joker-Verlag, novembre 1990, p. 83, OCLC 85263766. Trascrizione del testo, su amigareviews.leveluphost.com.
- (DE) Future Bike Simulator (JPG), in Power Play, n. 9, Markt & Technik, settembre 1991, p. 124, ISSN 0937-9754.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Future Bike Simulator, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- Roberto Nicoletti, Future Bike Simulator, su Ready64.org.
- (EN) Kim Lemon, Future Bike Simulator, su Lemon64.com.
- (EN) Future Bike Simulator, su SpectrumComputing.co.uk.
- (FR) Future Bike Simulator, su CPC-power.com.
- (EN) Future Bike Simulator, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net.
- (EN) Future Bike Simulator, su Atarimania.com.
