Vai al contenuto

Giovanni Bonello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giovanni Bonello (Floriana, 11 giugno 1936) è un giudice maltese.

Giovanni Bonello, giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo 1998-2010

Bonello è stato giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo dal 1º novembre 1998 fino al 31 ottobre 2004.[1] I nomi allora proposti dal Governo di Malta furono rigettati dall'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, e quindi, ai termini dell'articolo 23 para. 1 3 CON della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, il suo incarico venne prorogato fino al 19 settembre 2010.[2] Nel 1990 fu nominato Presidente della Corte costituzionale di Malta ma rifiutó l'incarico.

Bonello è stato ritenuto un giudice "liberale". È stato probabilmente l'unico giudice della corte le cui decisioni sono state pubblicate durante il proprio termine d'ufficio. Furono il giudice Nicolas Bratza e l'autorevole giurista Michael O'Boyle a pubblicare le sue opinioni presso la Wolf Legal Publishers dei Paesi Bassi.[3]. Le sue opinioni furono pubblicate anche nel libro When Judges Dissent, del 2008.[4]

Bonello ha pubblicato più di 22 libri di storia.[senza fonte]

  • 2003: Medaglia d'Oro della Malta Society of Arts, Manufactures and Commerce[5]
  • Compagno dell'Ordine Nazionale di Merito, Malta
  • Cavaliere della Repubblica italiana
  • Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta
  • Insegna di Merito della Federazione Russa per alti conseguimenti
  • Medaglia d'oro straordinaria della Giudicatura della Repubblica di Moldavia
  1. Constitution Matters | Giovanni Bonello Archiviato il 22 maggio 2013 in Internet Archive.. Malta Today. 4 marzo 2012.
  2. Yearbook of the European Convention on Human Rights. 1959. Martinus Nijhoff Publishers.
  3. A Free Trade of Ideas: The Separate Opinions of Judge Vanni Bonello, su books.google.com.mt.
  4. books.google.com.mt, http://books.google.com.mt/books/about/When_Judges_Dissent.html?id=saxrcgAACAAJ&redir_esc=y.
  5. Giovanni Bonello awarded Gold Medal. The Times (Malta). 5 January 2003. Retrieved 10 August 2013

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 12529902 · ISNI (EN) 0000 0001 1487 9878 · LCCN (EN) n2001154147 · GND (DE) 132480654 · BNF (FR) cb14467965d (data)