Hells Bells
| Hells Bells singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | AC/DC |
| Pubblicazione | 1980 |
| Durata | 5:13 |
| Album di provenienza | Back in Black |
| Genere | Hard rock |
| Certificazioni originali | |
| Dischi d'oro | (vendite: 30 000+) (vendite: 45 000+) (vendite: 400 000+) (vendite: 30 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 320 000+) (vendite: 600 000+) (vendite: 120 000+) (vendite: 30 000+) (vendite: 3 000 000+) |
| Certificazioni FIMI (dal 2009) | |
| Dischi d'oro | (vendite: 25 000+) |
| AC/DC - cronologia | |
Hells Bells[11] è un celebre brano musicale degli AC/DC, dall'album Back in Black (1980).
È dedicata, come tutto l'album, al cantante Bon Scott, morto nel 1980 a Londra per abuso di alcool.
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]I 13 rintocchi di campana che aprono il brano furono registrati presso un campanile detto Carillion, che fa parte di un monumento ai caduti della Seconda guerra mondiale presso Loughborough, nel Leicestershire[12]. Per il tour mondiale successivo, gli AC/DC fecero invece forgiare appositamente una campana con il logo del gruppo, che verrà colpita da Brian Johnson con un grosso martello all'inizio del brano. A partire dal tour di Ballbreaker (1996) la campana fu sostituita con una replica di maggiori dimensioni ma in materiale plastico; pare infatti che la campana originale fosse caduta sul palco in seguito ad un cedimento del gancio di supporto quando il palco era ancora in costruzione, e venne pertanto deciso di utilizzare un sostituto più leggero per prevenire incidenti ben più gravi[senza fonte].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (PT) AC/DC – Certificados, su Pro-Música Brasil. URL consultato il 14 ottobre 2025.
- ↑ (DA) Hells Bells, su IFPI Danmark. URL consultato il 7 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Hells Bells, su British Phonographic Industry. URL consultato il 16 marzo 2025.
- ↑ (EN) AC/DC - Hells Bells: Awards Record, su El Portal de Música, Productores de Música de España. URL consultato il 24 maggio 2024.
- ↑ (EN) Hells Bells – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 14 ottobre 2025.
- ↑ (DE) AC/DC – Hells Bells – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 14 ottobre 2025.
- ↑ (ES) Certificaciones, su Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 17 gennaio 2026. Digitare "Hells Bells" in "Título".
- ↑ (EN) Single Certification Search, su Radioscope. URL consultato il 14 ottobre 2025. Digitare "Hells Bells" in search.
- ↑ (EN) AC/DC - Hells Bells – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 10 luglio 2024.
- ↑ Hells Bells (certificazione), su FIMI. URL consultato il 20 agosto 2019.
- ↑ (sic) Il titolo dovrebbe essere scritto Hell's Bells come richiesto dalle regole d'ortografia della lingua inglese per indicare il genitivo sassone. Tuttavia sulla copertina del singolo originale l'apostrofo non è presente.
- ↑ AC/DC The story of the Real Hell's Bell (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2006).
Collegamenti esterni
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AC/DC - Hells Bells (Official Video), su YouTube, 8 marzo 2013. - (EN) Hells Bells (canzone), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Hells Bells (album), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
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- Singoli certificati disco d'oro in Brasile
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- Singoli certificati disco d'oro nel Regno Unito
- Singoli certificati disco d'oro in Spagna
- Singoli certificati quattro volte disco di platino in Canada
- Singoli certificati disco di platino in Germania
- Singoli certificati due volte disco di platino in Messico
- Singoli certificati disco di platino in Nuova Zelanda
- Singoli certificati tre volte disco di platino negli Stati Uniti d'America
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