Lago Inle
| Inle | |
|---|---|
| Stato | |
| Stato/Divisione | Stato Shan |
| Coordinate | 20°33′N 96°55′E |
| Altitudine | 880 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 116 km² |
| Lunghezza | 22 km |
| Larghezza | 10 km |
| Profondità massima | da 1,5 (stagione secca) a 3,7 (stagione delle piogge) m |
| Idrografia | |
| Emissari principali | Nam Pilu |
Il lago Inle (in birmano အင်းလေးကန်; IPA: [ínlé kàn]) è un lago di acqua dolce situato nelle montagne dello Stato Shan meridionale, in Birmania, a circa 30 km a sud-ovest di Taunggyi.[1] È il secondo lago più grande della nazione con un bacino idrografico che si estende per 3700 km², nonché uno posto alla maggiore altezza con 890 m s.l.m. Il volume annuo di acqua in afflusso è tipicamente di 11,3108 m³ all'anno. La capacità di stoccaggio del lago è di 3,53107 m³. Durante la stagione secca (inverno) la media della profondità è di 4 m, ma durante la stagione delle piogge (estate) l'altezza può crescere fino a 7 m.[2]
La zona del lago Inle è abitata da oltre 120.000 persone, quasi tutte appartenenti al popolo intha, per le quali questo lago è la principale fonte di sostentamento. Il lago è inoltre uno dei più importanti complessi idroelettrici del paese, dato che fornisce gran parte dell'elettricità della Birmania meridionale, ed è habitat di una grande varietà di uccelli acquatici migratori e di altre specie, il ché ne fa un vero e proprio santuario nazionale per gli uccelli.[1]
Caratteristica peculiare è la presenza degli "orti galleggianti", culture idroponiche tradizionali sull'acqua.[3][4] Queste isole galleggianti si concentrano verso ovest e sud-ovest, che sono anche le zone più popolose del lago. Oltre agli inha e ai birmani, presso il lago vivono gli shan, i pa'o, i danu e i taungyo.[5]
Caratteristiche idrografiche
[modifica | modifica wikitesto]Il lago Inle è situato sull'altopiano dello Shan e il suo bacino fa parte della Rift Valley di Shwenyaung. A nord si estende un'area pianeggiante nota come pianura di Inle o di Nyaungshwe, mentre a est e a ovest si trovano catene montuose con vette che raggiungono i 2000 m s.l.m., sebbene l'altitudine media sia di circa 1200 m s.l.m. La catena del Sindaung si trova a est e le catene del Letmaunggwe, del Thandaung e dell'Udaung a ovest.[2]
Caratteristiche calcaree come doline, grotte, corsi d'acqua intermittenti e sorgenti termali sono tipiche della parte occidentale e orientale del bacino idrografico. Nelle pianure nordoccidentali il terreno è paludoso e si presume essersi originato da un antico letto di lago che ora ospita principalmente erbe kaing (Saccharum spontaneum), canneti e boschetti di bambù.[2]
Nel lago sfociano 30 corsi d'acqua. L'unico emissario, il Nam Pilu o Balu Chaung, si trova a sud e sfocia in un corso d'acqua, il Poon Chaung, che sfocia infine nel fiume Saluen e poi nel Mar delle Andamane presso la città di Moulmein.[2]
Clima
[modifica | modifica wikitesto]Il bacino del lago Inle è caratterizzato da un clima caldo, umido e temperato. Le temperature minime si registrano a dicembre, con un'escursione termica giornaliera tipica di 13-24 °C, mentre le massime si registrano in aprile con un'escursione termica giornaliera tipica di 21-32 °C.[4]
A volte la zona può essere soggetta a forti ondate di freddo invernale, tuttavia la vastità del lago è sufficiente da evitare che le gelate colpiscano i raccolti. Le precipitazioni superano i 5 cm al mese da aprile a novembre e raggiungono il picco ad agosto, con precipitazioni tipiche di 20 cm. In estate soffiano venti tropicali caldi da sud-ovest provenienti dal golfo del Bengala con una velocità media superiore a 7 km/h tra maggio e giugno. In inverno i venti continentali freddi da nord-est che provengono dall'Asia centrale soffiano con una velocità media inferiore a 5 km/h tra dicembre e gennaio. L'umidità varia da meno del 40% a marzo a quasi il 90% ad agosto.[4]
Flora e fauna
[modifica | modifica wikitesto]Presso il lago crescono piante come Potamogeton, Ceratophyllum, Utricularia, Nigella sativa, Chara e Saccharum spontaneum. Quest'ultima, nota localmente come kaing, è impiegata nella struttura delle isole galleggianti per l'agricoltura, oltre che per la tessitura di stuoie.[4]
Il lago ospita 5 specie di pesci, che sono principalmente carpe, pesci gatto e ghiozzi, oltre a un ciprinide endemico. Negli stagni ittici del villaggio di Aindaunggyi vengono allevati lo shwewah-nga-gyin (Cyprinus carpio) e il myet-sar-nga-gyin (Ctenopharyngodon idella). La carpa del lago Inle (Cyprinus carpio intha), nota come nga-phane, svolge un ruolo importante nell'approvvigionamento alimentare ed è un simbolo culturale del popolo intha. Altri animali acquatici presenti nei pressi del lago sono diverse specie di rane e tartarughe, oltre alle lontre, che vivono vicino ai corsi d'acqua affluenti e alle rive.[4]
Presso il lago Inle vivono almeno 57 specie di uccelli di foresta e 43 specie di uccelli acquatici, tutti protetti dalla legge a partire dal 1985, quando il lago è stato proclamato santuario degli uccelli. Nella parte nordoccidentale vivono diverse specie di airone, gabbiano, cormorano, anatra selvatica e gazza, mentre gli uccelli migratori raggiungono la zona nei periodi di scarse piogge monsoniche (ottobre) e ripartono quando queste si intensificano (maggio).[5]
Turismo
[modifica | modifica wikitesto]Grazie al suo ambiente pittoresco e alla fauna variegata, nonché agli stili di vita e alle tradizioni uniche dei suoi abitanti, il lago è una rinomata destinazione turistica della Birmania. Il suo potenziale in questo settore ha spinto diverse agenzie ad attuare misure di prevenzione del deterioramento delle acque e del bacino idrografico circostante avviatosi a causa della crescita demografica combinata con alcune pratiche agricole e industriali.[1]
Nei pressi del villaggio sulla costa nord-occidentale di Kaungdine vi è un centro termale.[2]
Presso il lago ci sono 100 santuari e monasteri buddisti, il più caratteristico dei quali è il monastero di Nga Phe Kyaung (detto anche monastero del Gatto saltellante), un antico edificio in teak completamente circondato dall'acqua e da isole galleggianti.[6]
Nel mese di ottobre si tiene per due settimane una delle feste più importanti della nazione, in cui una chiatta ornamentale trasporta un'enorme immagine del mitico uccello Karaweik (Kalaviṅka) e quattro sacre figure di Buddha attraversando i villaggi del lago, trainata da una barca carica di intha che remano con le gambe. L'evento prevede anche una gara di barche. Vincere la gara significa diventare i campioni mondiali di voga a gambe.[7]
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Su e Jassby, p. 49.
- 1 2 3 4 5 Su e Jassby, p. 50.
- ↑ Il giardino galleggiante, la nuova tendenza green che fa il giro del mondo | Approfondimenti | Corradi Italiano, su Corradi, 3 aprile 2020. URL consultato il 9 aprile 2025.
- 1 2 3 4 5 Su e Jassby, p. 51.
- 1 2 Su e Jassby, p. 52.
- ↑ Walker, p. 64.
- ↑ Walker, p. 65.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Myint Su e Alan D. Jassby, Inle: A large Myanmar lake in transition, in Lakes & Reservoirs: Science, Policy and Management for Sustainable Use, vol. 5, n. 1, 5 marzo 2000, pp. 49–54, DOI:10.1046/j.1440-1770.2000.00090.x.
- (EN) Leanne Walker, LAKE OF THE FLOATING GARDENS., in Geographical, vol. 79, n. 6, Geographical Magazine Ltd., giugno 2007.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikivoyage contiene informazioni turistiche su lago Inle
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Inle Lake Tourism, su Inlelaketourism.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 315138067 · LCCN (EN) sh98003191 · GND (DE) 1156814081 · BNF (FR) cb150390490 (data) · J9U (EN, HE) 987007530209805171 |
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