Vai al contenuto

NGC 2139

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NGC 2139
Galassia a spirale barrata
NGC 2139 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data17 novembre 1784 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLepre
Ascensione retta06h 01m 07.8s [2]
Declinazione-23° 40 22 [1][2]
Distanza92,6 milioni di a.l.
(25,92 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)11,6 [3]

nella banda B: 12,0 [3]

Redshift+0,006124 ± 0,000005 [2]
Luminosità superficiale13,25 [3]
Angolo di posizione140° [3]
Velocità radiale1836 ± 1 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSAB(rs)cd [1][2], SBc [3]
Dimensioni94 100 a.l.
(28 840 [2] pc)
Altre designazioni
IC 2154
PGC 18258
ESO 488-54
MCG -4-15-5
ARP 0559-234
IRAS 05590-23400 [3]
Mappa di localizzazione
NGC 2139
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2139 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Lepre, a una distanza di circa 93 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

La galassia è stata scoperta il 17 novembre 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1] Il 1 dicembre 1897, la galassia venne nuovamente osservata dallo statunitense Lewis Swift e la sua descrizione (con coordinate leggermente diverse da quelle di Herschel) è stata inserita nell'Index Catalogue con il codice IC 2154.[1]

NGC 2139 ha una classe di luminosità III-IV e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2] Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.[2]

NGC 2139 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico SB(s)d nel suo atlante delle galassie.[4][5]

Il 29 settembre 1999, all'interno di NGC 2139 è stata scoperta la supernova SN 1995ad dall'astronomo amatoriale australiano Robert Evans. La supernova è stata classificata di tipo II.[6]

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2139, su cseligman.com. URL consultato il 5 maggio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 2139, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 5 maggio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2100 à 2199, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 5 maggio 2025.
  4. (EN) Celestial Atlas - Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 2139, su cseligman.com. URL consultato il 5 maggio 2025.
  5. (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 2139, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 5 maggio 2025.
  6. (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 5 maggio 2025.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]