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OpenSolaris

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OpenSolaris
sistema operativo
Logo
Logo
SviluppatoreSun Microsystem
FamigliaUnix-like
Release corrente2008.05 (13 maggio 2008), 2008.11 (25 novembre 2008) e 2009.06 (1º giugno 2009)
Tipo di kernelMonolitico
LicenzaCDDL
Sito webopensolaris.org/

OpenSolaris o OpenSolaris OS era un progetto open source nato il 31 gennaio 2005 per lo sviluppo del sistema operativo Solaris. È terminato a seguito dell'acquisizione di Sun da parte di Oracle[1]. Si basava in gran parte sul codice di Solaris, da cui derivavano i sorgenti del kernel, dei protocolli di rete, delle librerie e di molte altre parti. Il codice di OpenSolaris per le piattaforme SPARC, x86 e x64 è stato rilasciato sotto licenza CDDL (Common Development and Distribution License).

OpenSolaris è anche il nome della defunta distribuzione ufficiale di Sun basata sullo stesso codice e frutto di Project Indiana. Uno dei padri di Project Indiana è Ian Murdock, fondatore della distribuzione GNU/Linux Debian. La prima release di OpenSolaris "OS" fu la 2008.05, pubblicata il 5 maggio 2008, mentre l'ultima release è stata la 2009.06, prima che il progetto venisse chiuso.

Screenshot di OpenSolaris

OpenSolaris è stato il primo sistema operativo a integrare il nuovo ZFS come file system di default, salvaguardando le attività operative grazie al roll-back istantaneo e alle funzioni di checksum continuative che permettono agli utenti di collaudare idee e innovazioni. La funzione Dynamic Tracing (DTrace) offre capacità di osservazione pervasiva e sicura sui sistemi di produzione per velocizzare lo sviluppo e l'ottimizzazione di applicazioni basate sullo stack AMP/MARS. Inoltre, con Solaris Containers è possibile costruire applicazioni "predisposte" per la virtualizzazione che possono essere implementate su oltre 1.000 sistemi, da macchine singole fino a sistemi multi-CPU e multi-core, senza dover temere malfunzionamenti dovuti all'integrazione di software di terze parti.

OpenSolaris include funzionalità tese a rendere questo sistema operativo, appartenente alla famiglia Unix, più familiare agli utenti di Linux. Tali caratteristiche consistono principalmente in un'interfaccia grafica basata su GNOME, nelle utility e nella shell Bash di GNU, e in un gestore di pacchetti, chiamato IPS (Image Packaging System), simile all'APT (Advanced Packaging Tool) di Debian e dotato di front-end grafico. IPS è stato pensato per integrarsi con il file-system ZFS, e per fornire funzionalità di rollback per il ripristino di uno stato precedente del file-system.

Distribuzioni

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[2]

  • OpenSolaris, caratterizzata da semplicità d'uso (ispirata ad Ubuntu[senza fonte]) e con un gestore dei pacchetti sullo stile Debian
  • Solaris Express Community Edition

Non ufficiali

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  • BeleniX, la prima distribuzione OpenSolaris non Sun ad essere rilasciata (ha a disposizione come ambienti grafici KDE e Xfce)
  • OpenIndiana, progetto seguito dalla fondazione Illumos
  • NexentaOS, con GNOME come ambiente grafico di default
  • Schillix, senza ambiente grafico di default
  • marTux, per piattaforma SPARC
  1. OpenSolaris is now officially dead. RIP., su blogs.everycity.co.uk. URL consultato il 13 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2010).
  2. Service Life Status for OpenSolaris Operating System Releases, su sun.com, Oracle. URL consultato il 20 giugno 2010.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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