Vai al contenuto

Tim Saunders

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tim Saunders (St. Tudy, 7 febbraio 1952) è un poeta, giornalista e linguista britannico, tra i massimi esponenti della lingua e della letteratura cornica moderna.

Tim Saunders scrive poesia e giornalismo in lingua cornica, bretone, gallese e irlandese. Risiede a Cardiff, in Galles; ma è nato a St. Tudy, nel distretto di Bodmin, in Cornovaglia[1]. È un bardo del "Gorseth Kernow" (Associazione dei poeti della Cornovaglia) dal 1998, quando ha assunto il nome bardico di "Bardh Gwerin" (Il poeta della gente). In qualità di storico letterario è stato il curatore editoriale delle due antologie di letteratura cornica The Wheel e Nothing Broken. Mentre The High Tide è la sua più conosciuta raccolta di poesie personali, sempre in lingua cornica[2][3].

Ha due figlie, Gwenno Saunders e Ani Saunders, un tempo cantanti del gruppo musicale britannico pop indie The Pipettes, dove Gwenno era anche tastierista. Ora sono artiste soliste[4][5].

Dopo avere scritto per anni in lingua cornica "unificata", Tim Saunders fu il primo a proporne una riforma, creando un proprio stile che revisionava ogni aspetto della lingua. Con questo suo stile personale scrisse dell'ottima poesia, ma non riuscì a trovare seguaci. Quando nel 1976 Ken George creò una nuova riforma, il "cornico comune", poi approvato nel 1977 dal "Kesva an Taves Kernewek/Cornish Language Board" (Consiglio della lingua cornica), Saunders aderì a questo nuovo stile, con il quale ha scritto e tuttora scrive la sua letteratura successiva alla riforma. Si è dichiarato contrario all'elaborazione della "Standard Written Form" (Forma scritta unificata), affermando che:

«L'idea offensiva che ci vuole tanto sciocchi da avere bisogno di "esperti esterni imparziali" per accomodare le differenze tra di noi è semplicemente assurda. Questo chiaro snobismo chiederebbe a studiosi che hanno una conoscenza limitata della comunità praticante la lingua cornica, e nessun affidamento, di stabilire le regole per la comunità stessa. Nessun accademico serio distruggerebbe la propria reputazione dedicandosi a questa attività delegata.[6]»
  • (CY) Teithiau (Cyfres y Beirdd Answyddogol), Talybont (UK), Y Lolfa, 1977
  • (CY) Gomebydd Arbennig, Talybont (UK), Y Lolfa, 1985
  • (CY) Cliff Preis: Darlithydd Coleg, Talybont (UK), Y Lolfa, 1986
  • (CY) Saer Swyn a Storïau Eraill o Gernyw, Llandysul (UK), Gomer Press, 1994
  • (KW) The High Tide: Collected Poems in Cornish 1974-1999, London, Francis Boutle Publishers, ISBN 978-0-953238-86-6
  • (KW) T.S. (Edited by), The Wheel: An Anthology of Modern Poetry in Cornish 1850-1980, London, Francis Boutle Publishers, 1999, ISBN 978-0-953238-87-3
  • (KW) Gol Snag Bud ha Gwersyow Whath, Spyrys a Gernow, 2003
  • (KW) (EN) T.S. (Adapted by), Cornish Is Fun: An Informal Course in Living Cornish, Talybont, Y Lolfa, 2003
  • (KW) T.S. (Edited by), Nothing Broken: Recent Poetry in Cornish, London, Francis Boutle Publishers, 2006, ISBN 978-1-903427-30-9
  • (KW) Fenten Feryl. Drolla Marner / Virgil's Fountain. A Seafarer's Tale. (A Poem in Cornish), London, Francis Boutle Publishers, 2019
  • (KW) Termynyow a Dheu / Coming Times: Poems in Cornish, London, Francis Boutle Publishers, ISBN 978-1-0685802-1-5
  1. BBC - Cornwall - Connected - Gwenno in tune, su bbc.co.uk.
  2. Tim Saunders, su francisboutle.co.uk (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2007).
  3. Three Cornish Poems, su molossus.co. URL consultato il 3 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2012).
  4. Gwenno at the Celtic Cafe, su celticcafe.com. URL consultato il 3 marzo 2015 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2009).
  5. Gwenno "Artists" WOMAD, su womad.org (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).
  6. Kaskyrgh Kernewek Kemmyn: Campaign for Common Cornish, su kk.kaskyrgh.cymru247.net (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2011).
  • Peter Berresford Ellis, The Cornish Language and Its Literature, Routledge & Keagan Paul, London 1971 (Chapter Seven: The Revivalists. Pagg. 147-176)
  • Brian Murdoch, Cornish Literature, D.S. Brewer, Cambridge 1993 (Chapter Six: Nebbaz Gerriau... Survivals and Revivals. Pagg. 127-150)

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]