Verrayes
| Verrayes comune | |
|---|---|
| (IT) Comune di Verrayes (FR) Commune de Verrayes | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | Non presente |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Wanda Chapellu (lista civica Ensemble pour Verrayes) dal 21-9-2020 |
| Lingue ufficiali | Francese, italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°46′N 7°32′E |
| Altitudine | 1 017 m s.l.m. |
| Superficie | 22,36 km² |
| Abitanti | 1 256[1] (30-9-2025) |
| Densità | 56,17 ab./km² |
| Frazioni | Aver, Champagne, Champoaz, Charrère, Chérésoulaz, Chérolinaz, Chesseillé, Cort, Crétaz, Diémoz, Dorinaz, Frayé, Grand-Ville, Gros-Ollian, Grossaix, Grumey, Guet, Heré, Hers, Lauzon, Marseiller, Mont-de-Join, Moulin, Oley, Ollières, Pallu, Payé, Petit-Ollian, Pignane, Pissine, Plan-d'Arey, Plan-de-Vesan, Plan-de-Verrayes, Promeillan, Rapy, Vencorère, Vervot, Vieille, Voisinal, Vrignier |
| Comuni confinanti | Chambave, Fénis, Nus, Saint-Denis, Torgnon |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 11020 |
| Prefisso | 0166 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 007072 |
| Cod. catastale | L783 |
| Targa | AO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 744 GG[3] |
| Nome abitanti | (FR) Verrayons |
| Patrono | Martino di Tours |
| Giorno festivo | 11 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Verrayes (pron. fr. AFI: [veʁɛj] ) è un comune italiano di 1 256 abitanti[1] della Valle d'Aosta.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)[4]
Clima
[modifica | modifica wikitesto]A Verrayes, le estati sono gradevoli, gli inverni sono rigidi e nevosi. Durante l'anno, la temperatura in media va da -8 °C a 23 °C ed è raramente inferiore a -12 °C o superiore a 26 °C.[5]
In base alla valutazione turismo, il miglior periodo dell'anno per visitare Verrayes per attività che richiedono temperature miti è da fine giugno a fine agosto.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Secondo Pierre-Louis Vescoz, l'origine del toponimo di Verrayes è incerta, e deriverebbe da Verus aer, ovvero "aria e clima buoni"[6]. Potrebbe ricercarsi nel nome "vervactum" che significa terra messa a riposo. L'ipotesi più accreditata è quella di vers - ayes, cioè "verso le acque" in francese antico.[7]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel territorio è accertata la presenza di insediamenti preistorici.
Il toponimo Diémoz, che deriva da ad Decimum ab Augusta lapidem (= decima pietra miliare da Aosta) lungo la Via delle Gallie, rievoca la presenza di una mansio di epoca romana in loco, dove è stato rinvenuto anche un sarcofago romano trasformato in seguito in bacino di fontana[8].
In epoca fascista, il comune fu accorpato a quello di Ciambave.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 febbraio 1994.[9]
La prima parte dello stemma comunale riprende il blasone dei nobili Saluard, che si stabilirono a Verrayes verso il 1385 e si estinsero all'inizio del XVI secolo (di nero, a tre scaglioni d'argento, accompagnati da tre rose, due in capo e una in punta, dello stesso, bottonate d'oro); la seconda ricorda invece i nobili Fabri, signori del feudo di Cly di cui Verrayes faceva parte (d'oro, seminato di chiavi poste in palo di rosso, al leone attraversante dello stesso).[10]
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Arboretum Pierre-Louis Vescoz
- Chiesa parrocchiale di San Martino di Tours, in località Église
- Area attrezzata di Champlong
- In località Marseillier, la Maison Saluard, casaforte del XV secolo che presenta affreschi attribuiti a Giacomino da Ivrea[11]
- Riserva naturale dello stagno di Lozon
- Cappella di Grumey
- La Via Francigena attraversa il comune nelle sue frazioni più basse, coincidendo con il Chemin des vignobles (francese per "Cammino dei vigneti"), per raggiungere il comune di Chambave
- Ru de Marseiller
- Ru de Joux
- Ru de Chavacour
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[12]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Feste e sagre
[modifica | modifica wikitesto]- La Féta de la sarieula, in patois verrayon La sagra del timo, a metà maggio in località Rapy[13][14].
Economia
[modifica | modifica wikitesto]In passato sul territorio comunale erano attive due miniere di rame, in località Vencorère. Importante era anche l'attività estrattiva del marmo, come nella cava tra Ollian e Marseiller, oggi dismessa. L'economia odierna si basa principalmente sull'agricoltura e allevamento bovino. Nella parte bassa invece viene coltivato il vigneto.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Verrayes fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 maggio 1985 | 6 giugno 1990 | Ivo Lavévaz | - | Sindaco | [15] |
| 6 giugno 1990 | 29 maggio 1995 | Ivo Lavévaz | - | Sindaco | [15] |
| 29 maggio 1995 | 8 maggio 2000 | Ivo Lavévaz | Union Valdôtaine | Sindaco | [15] |
| 8 maggio 2000 | 9 maggio 2005 | Claudio Foudon | lista civica | Sindaco | [15] |
| 9 maggio 2005 | 25 maggio 2010 | Erik Lavévaz | lista civica | Sindaco | [15] |
| 24 maggio 2010 | 11 maggio 2015 | Erik Lavévaz | lista civica | Sindaco | [15] |
| 11 maggio 2015 | 24 dicembre 2019 | Erik Lavévaz | Union Valdôtaine | Sindaco | [15] |
| 21 settembre 2020 | in carica | Wanda Chapellu | lista civica | Sindaco | [15] |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
[modifica | modifica wikitesto]Lo tsan e il palet, caratteristici sport tradizionali valdostani, sono molto popolari.[16]
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Panorama di Verrayes dall'Arboretum Pierre-Louis Vescoz
- Panorama di Verrayes dall'Arboretum Pierre-Louis Vescoz
- Il municipio (in francese, Maison communale)
- La Chiesa di San Martino
- La dimora del parroco, situata nel capoluogo, in stile valdostano
- Affreschi nella Maison Saluard
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
- ↑ Clima a Verrayes, su it.weatherspark.com.
- ↑ Pierre-Louis Vescoz, Quelques notes sur la commune et la paroisse de Verrayes.
- ↑ Un pò di storia, su Comune di Verrayes.
- ↑ Sito del comune di Verrayes Archiviato il 17 maggio 2013 in Internet Archive..
- ↑ D.P.R. di concessione 9 febbraio 1994 (PDF).
- ↑ Joseph Rivolin, Verrayes, su araldicacivica.it. URL consultato il 10 marzo 2023.
- ↑ Storia del comune di Verrayes (AO), su comune.verrayes.ao.it. URL consultato il 23 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2013).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Sagra della Sarieula (timo selvatico), su Valle d'Aosta. URL consultato il 9 dicembre 2015.
- ↑ A Verrayes la festa è per il timo selvatico, su AostaSera.it. URL consultato il 9 dicembre 2015.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 http://amministratori.interno.it/
- ↑ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, FR) Sito ufficiale, su comune.verrayes.ao.it.
- Verrayes, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238756478 · GND (DE) 4430896-6 |
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