Genauni

I Genauni erano un antico popolo alpino.
Si è ancora incerti sulla localizzazione di questo popolo: prima della scoperta della Tabula Clesiana (1869) essi venivano posizionati nella Val di Non, venendo quindi a coincidere con gli Anauni; secondo altri avrebbero dovuto risiedere nell'angusta Val di Genova.[1]
Lo storico greco Strabone (63/64 a.C. – 24 d.C. circa) sosteneva che i Genauni facessero parte dei popoli illirici e assieme ai Breuni:
«I Vindelici ed i Norici invece occupano la maggior parte dei territori esterni alla regione montuosa, insieme ai Breuni e ai Genauni; essi appartengono però agli Illiri. Tutti questi effettuavano usualmente scorrerie nelle parti confinanti con l'Italia, così come verso gli Elvezi, i Sequani, i Boi e i Germani.»
I Genaunes vennero sottomessi a Roma nel contesto delle campagne di conquista di Augusto di Rezia e arco alpino, condotte dai suoi generali Druso maggiore e Tiberio (il futuro imperatore) contro i popoli alpini tra il 16 e il 15 a.C.
Il poeta latino Orazio (65 a.C. – 8 a.C.) li citò nel quarto libro delle sue Odi:
Drusus Genaunos, inplacidum genus,
Breunosque velocis et arcis
Alpibus inpositas tremendis
deiecit acer plus vice simplici;
maior Neronum mox grave proelium
conmisit immanisque Raetos
auspiciis pepulit secundis,»
Il nome dei Genauni è ricordato in settima posizione nel Trofeo delle Alpi ("Tropaeum Alpium"), monumento romano eretto nel 7-6 a.C. per celebrare la sottomissione delle popolazioni alpine e situato presso la città francese di La Turbie:
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Giovanni Oberziner, "Le guerre di Augusto contro i popoli Alpini" " su "Archive.org" (TXT), su archive.org. URL consultato il 28 settembre 2009.